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News


SISTEMI DI ACCUMULO
COSA SONO - EROGAZIONI DEGLI INCENTIVI - COPERTURE DEI COSTI




link GSE  Categoria: GSE Servizi |08 Gennaio 2018


link GAZZETTA  Rif.: Gazzetta Ufficiale | LEGGE 27 dicembre 2017, n. 205


Download LEGGE 27 dicembre 2017 n.205  Download PDF




Un Sistema di accumulo è un insieme di dispositivi, apparecchiature e logiche di gestione e controllo, funzionale ad assorbire e rilasciare energia elettrica, previsto per funzionare in maniera continuativa in parallelo con la rete con obbligo di connessione di terzi o in grado di comportare un'alterazione dei profili di scambio con la rete elettrica (immissione e/o prelievo).

I sistemi di accumulo possono essere installati su:
1 -impianti solari fotovoltaici incentivati;
2 -impianti solari termodinamici incentivati o che chiedono il riconoscimento degli incentivi;
3 -impianti alimentati da fonte rinnovabile diversi dai fotovoltaici incentivati o che chiedono il riconoscimento degli incentivi, anche in sostituzione al regime incentivante dei Certificati Verdi;
4 -impianti di produzione combinata di energia elettrica e calore costituiti da unità per le quali viene richiesto il riconoscimento del funzionamento come Cogenerazione ad Alto Rendimento e/o il riconoscimento dei Certificati Bianchi;
5 -impianti alimentati da fonte rinnovabile che accedono, nell'ambito del Ritiro Dedicato, ai prezzi minimi garantiti nel caso in cui l'energia elettrica è ritirata dal GSE o è commercializzata sul libero mercato;
6 -impianti di produzione che accedono allo Scambio sul Posto;
7 -impianti alimentati da fonte rinnovabile per i quali è richiesta l'emissione di Garanzie d'Origine.

Non rientrano nella definizione di Sistema di accumulo i sistemiutilizzati in condizioni di emergenza (UPS) che entrano in funzione solo in corrispondenza dell'interruzione dell'alimentazione dalla rete elettrica per cause indipendenti dalla volontà del soggetto che ne ha la disponibilità.






SCAMBIO SUL POSTO SSP
COME FUNZIONA - COME ACCEDERE AL PORTALE - TEMPISTICHE E PAGAMENTI




link GSE  Categoria: GSE Servizi |22 Dicembre 2017


link MANUALE UTENTE SSP  Download MANUALE UTENTE SSP


link DISPOSIZIONI FUNZIONAMENTO SSP  Download DISPOSIZIONI TECNICHE DI FUNZIONAMENTO




Il servizio di Scambio sul Posto e` una particolare forma di autoconsumo in sito che consente di compensare l'energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.
Nello Scambio sul Posto si utilizza quindi il sistema elettrico quale strumento per l'immagazzinamento virtuale dell'energia elettrica prodotta ma non contestualmente autoconsumata. Condizione necessaria per l'erogazione del servizio e` la presenza di impianti per il consumo e per la produzione di energia elettrica sottesi a un unico punto di connessione con la rete pubblica.





PORTALE ENEA DEDICATO ALLE DETRAZIONI FISCALI




link ENEA  Categoria: ENEA Servizi |29 Dicembre 2017


Download DECRETO MINISTERIALE 11 Marzo 2008  Download DECRETO MINISTERIALE 11 Marzo 2008


Download DECRETO EDIFICI  Download DECRETO EDIFICI




PORTALE DEDICATO ALLE DETRAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO DEGLI EDIFICI ESISTENTI
E' stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n.302 del 29.12.2017 la nuova legge di Bilancio 2018 (Legge 27.12.2017 n.205) che integra e in parte modifica le condizioni di accesso ai benefici fiscali per l'efficienza energetica degli edifici, in relazione alle spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018.

TABELLA DETRAZIONI
A) Novita' aliquota di detrazione al 50% per:

  1.interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d'infissi;
  2.schermature solari;
  3.caldaie a biomassa;
  4.caldaie a condensazione;

Queste ultime continuano ad essere ammesse purche' abbiano un'efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.18/2013. Le caldaie a condensazione possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.


B) Resta confermata al 65% l'aliquota per:

  5.interventi di coibentazione dell'involucro opaco;
  6.pompe di calore;
  7.sistemi di building automation;
  8.collettori solari per produzione di acqua calda;
  9.scaldacqua a pompa di calore;
  10.generatori ibridi, cioe' costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione se concepiti per funzionare in abbinamento tra loro;
  11.generatori d'aria a condensazione;

Sono ammessi con la stessa aliquota del 65%, anche i micro-cogeneratori, per una detrazione massima consentita di 100.000 euro.


C) Restano infine confermate al 70% e al 75% le aliquote di detrazione per:

  12.gli interventi di tipo condominiale;
  13.per le spese sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unita' immobiliari che compongono l'edificio.

Qualora gli stessi interventi siano realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, e' prevista una detrazione dell'80%. Con la riduzione di 2 o piu' classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all'85%. Il limite massimo di spesa consentito, in questo caso passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unita' immobiliari che compongono l'edificio.

p.s. E' attesa a breve la pubblicazione di uno o piu' decreti da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con altri ministeri che devono precisare gli aspetti tecnici, procedurali e di controllo. A seguito di cio' la nostra Task-force sara' nelle condizioni di poter aggiornare il sito per la trasmissioni dei dati, i vademecum dei singoli interventi e tutto il materiale tecnico-informativo.






Chiarimenti sull‘applicazione della delibera 595/2014/R/eel per la regolazione del servizio di misura
dell‘energia elettrica prodotta da impianti incentivati in cessione totale




link GSE  Categoria: GSE Servizi |29 Settembre 2015




Il GSE informa che dal 1° gennaio 2016 gli incentivi agli impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili, inclusi i fotovoltaici, saranno erogati esclusivamente sulla base dei dati di misura trasmessi dal gestore di rete, come previsto dalla delibera 595/2014/R/eel dell‘Autorità per l‘energia elettrica il gas e il sistema idrico.

Per gli impianti fotovoltaici incentivati dal primo al quarto Conto Energia e per quelli alimentati da fonti rinnovabili incentivati con i decreti 24 ottobre 2005 e 18 dicembre 2008, per i quali si verifichino tutte le seguenti tre condizioni:

1) operino in regime di cessione totale;
2) non presentino un secondo punto di connessione alla rete elettrica per alimentare i servizi ausiliari;
3) non condividano il punto di connessione con altri impianti di produzione.

Si specifica che non è necessaria l‘installazione di ulteriori apparecchiature di misura - se non diversamente previsto dalla normativa di riferimento - per rilevare l‘energia elettrica prodotta da incentivare, in quanto l‘energia elettrica misurata sul punto di connessione alla rete può essere considerata equiparabile a quella prodotta (art. 3, comma 1 dell‘Allegato A alla delibera 595 2014/R/eel). In tal caso la produzione netta da incentivare viene calcolata dal GSE a partire dai dati di misura dell‘energia elettrica immessa in rete rilevati e trasmessi dal gestore di rete competente.

E‘ data comunque al produttore facoltà di installare l‘apparecchiatura di misura per rilevare l‘energia elettrica prodotta, a condizione che tale misura, comunicata al GSE dal gestore di rete, sia funzionale all‘erogazione dell‘incentivo.

Nel caso, invece, di impianti alimentati da fonti rinnovabili incentivati con i decreti 24 ottobre 2005 e 18 dicembre 2008, i cui consumi elettrici attribuibili a "servizi ausiliari di centrale" non siano alimentati dall‘impianto di produzione, la produzione netta da incentivare viene calcolata a partire dai dati di misura dell‘energia elettrica immessa in rete, opportunamente decurtata di un termine rappresentativo di tali consumi.

Per quanto riguarda il posizionamento delle apparecchiature di misura, nel caso di impianti di produzione costituiti da più porzioni incentivate, si specifica che è necessario disporre delle misure dell‘energia elettrica prodotta dalla singola porzione incentivata, utilizzando il minor numero di misuratori possibili.

Si ricorda che i produttori sono obbligati a comunicare tempestivamente al GSE eventuali modifiche significative apportate all‘impianto qualificato, incluse quelle derivanti dalla necessità di installare nuovi contatori di produzione. Tali modifiche devono essere comunicate al GSE, allegando documentazione adeguata a rappresentare il nuovo assetto impiantistico, come di seguito specificato:

- per impianti a fonti rinnovabili diversi dal fotovoltaico inviando una mail all‘indirizzo gestione.esercizioferelettriche@gse.it; - per impianti fotovoltaici inviando una PEC all‘indirizzo info@pec.gse.it o una raccomandata all‘indirizzo Gestore dei Servizi Energetici S.p.A., viale Maresciallo Pilsudski, 92 – 00197 Roma.









Fatturazione elettronica: dal 21 settembre attive sui Portali GSE le nuove funzionalità di fatturazione




link GSE  Categoria: GSE Servizi |07 Settembre 2015




Il GSE informa che, ai sensi del DM 3 aprile 2013, n. 55, dal 21 settembre 2015 saranno attivate, per i regimi commerciali Ritiro Dedicato – Tariffa Onnicomprensiva – Certificati Verdi – Tariffa Fissa Onnicomprensiva – Certificati Bianchi da CAR le funzionalità dei Portali GSE relative alle "Fatture Energy" emesse dagli operatori nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Dalla data sopraindicata il GSE emetterà - per conto degli operatori - le fatture in formato XML, provvedendo a firmarle digitalmente e a trasmetterle al Sistema di Interscambio - SDI.

Gli operatori sono tenuti ad effettuare la conservazione sostitutiva delle fatture e delle notifiche del Sistema di Interscambio, messe a disposizione dal GSE sui relativi Portali.

Al fine di rispettare le tempistiche di pagamento ad oggi previste, gli operatori dovranno, inoltre, completare il processo di fatturazione entro l‘ultimo giorno del mese.

Il documento "Istruzioni operative relative alle Fatture Energy" fornisce maggiori dettagli in merito alle funzionalità del processo di fatturazione elettronica.

Tale processo sarà successivamente attivato, previa informativa sul sito del GSE, anche per il meccanismo di Scambio sul posto, per il quale rimangono allo stato attuale le precedenti modalità di fatturazione.

Per ricevere ulteriori informazioni in merito è possibile contattare il numero verde 800.16.16.16 o inviare una e-mail all‘indirizzo fatturazione.elettronica@cc.gse.it.






Certificati Verdi: modalità per la richiesta di ritiro dei CV anno di produzione 2015




link GSE  Categoria: GSE Servizi |05 Agosto 2015




Si informano gli operatori che, a partire dal mese di agosto 2015, è possibile presentare le richieste di ritiro dei Certificati Verdi (CV) relativi alle produzioni del I° trimestre 2015. Le richieste di ritiro dei CV relativi ai periodi successivi, come già comunicato, potranno essere sempre presentate a partire dal mese antecedente quello in cui ricade il termine di ritiro di cui all‘articolo 20, comma 3 del DM 6 luglio 2012 (ad es. per i CV del II° trimestre 2015 a partire dal 1° novembre 2015).

Con riferimento al prezzo di ritiro dei CV rilasciati per le produzioni dell‘anno 2015, si informano gli operatori che:

• il prezzo di ritiro dei CV rilasciati per le produzioni da fonti rinnovabili dell‘anno 2015 verrà determinato dal GSE e pubblicato sul proprio sito internet nel mese di febbraio 2016, a seguito della definizione da parte dell‘Autorità per l‘energia elettrica il gas e il sistema idrico del valore medio annuo, registrato nel 2015, del prezzo di cessione dell ‘energia elettrica di cui all ‘articolo 13, comma 3, del D.Lgs. 387/03. Nelle more della definizione del suddetto valore, ai fini del ritiro dei CV del I° e II° trimestre 2015 verrà utilizzato a titolo di acconto, salvo successivo conguaglio, il prezzo di 96,00 €/CV;

• il prezzo di ritiro dei CV_TLR rilasciati per le produzioni da cogenerazione abbinata a teleriscaldamento degli anni 2013, 2014 e 2015 è pari a 84,34 €/CV_TLR, ai sensi di quanto previsto all‘articolo 25, comma 4 del D.Lgs. n. 28 del 3/3/2011.

Il GSE ricorda agli operatori che le richieste di ritiro dei CV relativi alle produzioni di ciascuno dei trimestri degli anni 2013, 2014 e 2015, effettuate ai sensi dell‘articolo 20, comma 3, del DM 6 luglio 2012, nonché le rispettive fatture, devono essere effettuate esclusivamente attraverso il portale web ECV mediante l‘apposita funzionalità "Richieste di ritiro e Fatturazione" all‘interno del menu "Fatturazione".

A seguito della ricezione della richiesta di ritiro, il GSE verificherà la disponibilità dei CV oggetto di ritiro sul conto del soggetto richiedente e, in caso di esito positivo, procederà al ritiro e al trasferimento degli stessi CV sul conto del GSE, dandone notifica agli operatori tramite mail.

Nel caso di conti vincolati, la richiesta di ritiro dei CV potrà essere processata solo a seguito di ricezione della liberatoria da parte della società finanziatrice. L‘invio della liberatoria dovrà essere effettuato esclusivamente attraverso l‘utilizzo delle funzionalità disponibili sul portale web ECV (utilizzando le credenziali di accesso a disposizione della società finanziatrice).

Per ulteriori informazioni sul ritiro dei CV da parte del GSE è possibile inviare una e-mail alla casella di posta ritiroCV@gse.it

Si comunica, infine, ai produttori titolari di impianti qualificati IAFR con impianti ibridi o alimentati a rifiuti, per i quali è prevista soltanto l‘emissione dei CV su base annuale, che il prezzo di riferimento per l‘anno 2015, da utilizzare per la definizione dell‘importo della fideiussione a garanzia di eventuali emissioni a preventivo, è pari a 90,30 €/CV (prezzo medio delle contrattazioni dei CV nell‘anno 2014).






Conto Energia: aggiornata la rata di acconto applicata agli impianti fotovoltaici incentivati




link GSE  Categoria: GSE Servizi |30 Luglio 2015




Il GSE informa che, da luglio 2015, la rata di acconto delle tariffe incentivanti relative agli impianti fotovoltaici beneficiari del Conto Energia è aggiornata sulla base delle ore di produzione del singolo impianto relative all‘anno 2014 ("produzione storica").

Qualora tali misure non fossero disponibili, il GSE calcolerà la rata di acconto sulla base delle ore di produzione regionali di cui alla Tabella 1 ("stima regionale"), determinate utilizzando le ore medie di produzione degli impianti incentivati negli anni 2013 e 2014, differenziate in funzione della regione italiana di localizzazione.

Si precisa, infine, che, in linea con quanto previsto dalle disposizioni in vigore, il GSE si riserva di effettuare specifiche azioni di verifica e controllo volte a favorire la congruità della rata di acconto con la produzione effettiva di energia nel periodo antecedente a quello di riconoscimento della rata.






Flegetonte spinge le rinnovabili e il fabbisogno energetico
56.883 MW: nuovo record assoluto dei consumi elettrici in Italia




link TERNA  Categoria: Terna news |08 Luglio 2015




56.883 megawatt: è il nuovo record assoluto dei consumi di elettricità in Italia, rilevato da Terna alle ore 16.00.

Il valore, registrato in una giornata con temperature massime mediamente più alte di oltre 5 gradi rispetto allo stesso periodo del 2014, è superiore di 61 megawatt rispetto al precedente record assoluto del 17 dicembre 2007 (56.822 MW) e di 5.333 megawatt a confronto con la punta di domanda del 2014 (51.550 MW, 12 giugno), un dato pari a oltre 2,5 volte il consumo di una grande città come Roma.

Il fattore che ha innescato l‘impennata dei consumi è l‘ondata di caldo torrido che sta attraversando la penisola in questi giorni, spingendo all‘utilizzo massiccio dei condizionatori d‘aria e delle apparecchiature refrigeranti. Per avere un‘idea dell‘impatto delle temperature sui consumi, ad ogni grado in più sopra i 25 gradi, i tecnici stimano un aumento della domanda elettrica tra gli 800 e i 1.000 megawatt. Il primato di ieri conferma il trend in atto ormai da vari anni, cioè il graduale avvicinamento, prima, e il sorpasso poi, avvenuto nel 2006, della punta estiva di fabbisogno rispetto a quella invernale.

Al momento della punta massima, il fabbisogno nazionale è stato coperto da una produzione da fonte rinnovabile prossima al 40%. Il sistema elettrico nazionale, grazie agli investimenti realizzati per lo sviluppo della rete e all‘innovazione tecnologica ha risposto in modo efficace anche in quest‘occasione, confermando la piena integrazione e la gestione in sicurezza delle energie rinnovabili che vengono immesse in rete in modo variabile e intermittente.






Delibera 11 dicembre 2014
616/2014/R/efr




link AUTORITA'  Categoria: Autorità per l‘Energia Elettrica e il Gas |11 Dicembre 2014




Con la presente deliberazione viene approvato l‘aggiornamento delle regole di funzionamento del mercato dei titoli di efficienza energetica (certificati bianchi), proposte - ai sensi del Regolamento vigente - dal GME, con modifiche relative all‘articolo 12 recante "sospensione dal mercato".






Energia: definite le scadenze per adeguare gli impianti di generazione distribuita a fini di sicurezza




link AUTORITA'  Categoria: Autorità per l‘Energia Elettrica e il Gas |10 Giugno 2013




L‘Autorità per l‘energia ha definito condizioni e modalità per l‘adeguamento ai fini di sicurezza degli impianti di generazione distribuita che al 31 marzo 2012 erano connessi in bassa tensione e per gli impianti di potenza fino a 50 kW che, sempre alla stessa data, erano già connessi in media tensione. L‘intervento (delibera 243/2013/R/eel, disponibile sul sito www.autorita.energia.it) si inquadra nelle problematiche di sicurezza del sistema evidenziate anche a livello europeo dal recente report dell‘associazione dei gestori di rete ENTSO-e [1]. Secondo il rapporto, infatti, la potenza massima di generazione distribuita non adeguata, tollerabile per l‘intero sistema elettrico europeo al fine di evitare un blackout a seguito di un incidente rilevante, è di circa 3 GW; in Italia gli impianti connessi alle reti di bassa tensione ancora da adeguare hanno una potenza complessiva pari a 3,5 GW.

Nello specifico, la delibera dispone che i produttori debbano adeguare alle prescrizioni di cui al paragrafo 5 dell‘Allegato A70 al Codice di rete di Terna:

entro il 30 giugno 2014, gli impianti di potenza superiore a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio al 31 marzo 2012 e gli impianti di potenza fino a 50 kW già connessi alla rete di media tensione ed entrati in esercizio alla medesima data;

entro il 30 aprile 2015, gli impianti di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio al 31 marzo 2012

e che, in deroga a quanto previsto dal paragrafo 5 dell‘Allegato A70, questi impianti debbano rimanere connessi alla rete almeno all‘interno dell‘intervallo di frequenza 49 Hz - 51 Hz (anziché 47,5 Hz - 51,5 Hz)[2].

Dagli adeguamenti sono stati esclusi gli impianti di potenza fino a 6 kW connessi alle reti di bassa tensione poiché tali impianti, molto numerosi, sono poco rappresentativi in termini di potenza complessivamente installata (circa 600 MW); nel medio termine, tali impianti saranno comunque oggetto di adeguamento automatico alla Norma CEI 0-21 per effetto delle progressive sostituzioni degli inverter e dei sistemi di protezione d‘interfaccia.

La delibera prevede anche che le imprese distributrici possano chiedere a Terna alcune deroghe a fini precauzionali, sulla base di dati ed elementi quantitativi che evidenzino la probabilità di problemi o pericoli per persone o cose. Le deroghe sono possibili solo per periodi di tempo limitati e solo se accompagnate da azioni concrete che permettano di evitare i problemi prospettati per la sicurezza.

Infine, con riferimento ai servizi di scambio sul posto e di ritiro dedicato, l‘Autorità ha raccomandato al GSE l‘applicazione delle clausole di sospensione dell‘efficacia delle convenzioni stesse in caso di inadempienza agli obblighi previsti o richiamati (nello specifico, le norme sulle connessioni di impianti alla rete, tra cui rientrano le disposizioni della delibera 84/2012/R/eel), fino all‘avvenuto adeguamento degli impianti, dando adeguato preavviso ai produttori coinvolti. Questa disposizione trova applicazione anche per gli impianti già connessi in media tensione che non hanno ancora completato l‘adeguamento prescritto, entro il 31 marzo 2013, dalla deliberazione 84/2012/R/eel.


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